La mancata autenticazione della firma del contribuente non determina la nullità dell'atto

Pubblicato il 20 gennaio 2012 Secondo la Corte di cassazione - sentenza n. 251 del 12 gennaio 2012 – non si determina la nullità del ricorso tributario in assenza di autenticazione della firma apposta dal contribuente per procura in calce o al margine del ricorso introduttivo da parte dell'avvocato salvo “che la controparte non contesti espressamente l'autenticità della sottoscrizione”.

Nella stessa decisione la Corte di legittimità ha altresì sottolineato come, in presenza di una controversia al di sopra della soglia di valore fissata dalla legge oltre la quale il contribuente non può difendersi personalmente, il giudice non può dichiarare subito l'inammissibilità dell'eventuale ricorso nel caso in cui l'interessato non nomini un difensore abilitato. Ed infatti, l'inammissibilità può essere disposta solo una volta che il ricorrente sia stato invitato alla nomina entro un dato termine e lo stesso non provveda.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Disabilità anziani: fino al 31 dicembre 2027 restano le procedure previgenti

24/04/2026

Infortuni in itinere, Consulenti del Lavoro: rischio stradale nel DVR

24/04/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: seconda rata in scadenza

24/04/2026

Irap 2026, specifiche tecniche per invio dati a Regioni e Province autonome

24/04/2026

CU 2026 per lavoratori autonomi e provvigioni: invio entro il 30 aprile

24/04/2026

Omesso versamento IVA, non punibilità solo con rateazione

24/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy