La riparazione esclude la colpa

Pubblicato il 18 dicembre 2006

, con la sentenza n. 25599 del stabilito che se un lavoratore subisce delle lesioni durante l’utilizzo di un macchinario difettoso, la colpa non è imputabile all’impresa quando questa, una volta riscontrato il precedente cattivo funzionamento della macchina, ha assolto ai compiti di prudenza e controllo. Ovvero, non si può chiedere il risarcimento per i danni subiti al datore di lavoro se questi, non avendo conoscenze tecniche adeguate, si è rivolto a una persona competente per la manutenzione della macchina che, nonostante ciò, ha avuto un altro guasto. Il lavoratore invece di chiedere il risarcimento al datore, invocando al violazione dell’articolo 2087 del Codice civile sulla tutela delle condizioni di lavoro, avrebbe dovuto chiederlo alla ditta costruttrice del macchinario o al tecnico che lo aveva riparato.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy