La subordinazione non è esclusa dalla giovane età e dall’inesperienza

Pubblicato il 16 gennaio 2015 Per la natura subordinata del rapporto di lavoro, rileva l’eterodirezione della prestazione lavorativa, l’avvenuto inserimento del lavoratore nell'organizzazione aziendale e la contemporanea sussistenza dei cosiddetti indici sussidiari, quali:

- la continuità della prestazione lavorativa;

- il rispetto dell’orario;

- la riscossione di un compenso fisso e mensilizzato.

Questo è quanto ha confermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 618 del 15 gennaio 2015, ritenendo che, nel caso di specie, correttamente la Corte territoriale aveva ritenuto che la semplicità e l’esecutività delle mansioni di segreteria generica erano assolutamente incompatibili con la prestazione di un’opera professionale e con il pagamento di fatture per collaborazione professionale di consulenza, e che non escludeva la subordinazione:

- la giovane età del lavoratore;

- la sua mancanza di esperienza;

- la natura meramente esecutiva delle mansioni affidate.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy