La valutazione di impatto ambientale riguarda tutti i centri commerciali

Pubblicato il 29 ottobre 2013 La Corte costituzionale, con la sentenza n. 251 del 28 ottobre 2013, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 22 della Legge della Regione Veneto n. 50/2012 concernente “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”, nella parte in cui non prevede la verifica di assoggettabilità per i centri commerciali di medie dimensioni.

La norma censurata è quella ai sensi della quale le grandi strutture di vendita, aventi superficie di vendita superiore agli 8.000 metri quadrati, sono assoggettate alla valutazione d’impatto ambientale (VIA), mentre le strutture aventi superficie di vendita compresa tra i 2.501 e gli 8.000 metri quadrati sono assoggettate alla procedura di verifica o screening.

La Consulta ha, in particolare, evidenziato che la disposizione regionale impugnata si riferisce a una categoria di esercizi commerciali, quella delle grandi strutture di vendita, diversa da quella utilizzata dal legislatore statale secondo cui i centri commerciali sono definiti come strutture di vendita di medie e grandi dimensioni. E secondo il legislatore statale le medesime procedure di VIA o di verifica di assoggettabilità devono riguardare tutti i “centri commerciali”.

“Posto che la disciplina della VIA rientra senza alcun dubbio nella tutela dell'ambiente di competenza esclusiva dello Stato”, la disposizione regionale impugnata – si evidenzia nel testo della sentenza - discostandosi da quanto previsto dal D.lgs. n. 152 del 2006, Allegato IV alla Parte II, punto 7, lettera b), è da ritenersi costituzionalmente illegittima per violazione dell'articolo 117, secondo comma, lettera s), Costituzione.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pubblica amministrazione, il nuovo decreto è legge

09/05/2025

Bonus donne dimezzato per assunzioni nei settori con disparità di genere

09/05/2025

Maternità e rientro in azienda: obblighi, diritti e buone pratiche

09/05/2025

CU 2025: regolarizzazione tardiva con ravvedimento operoso

09/05/2025

Nautica da diporto: contributi per motori elettrici. Proroga domande

09/05/2025

Erasmus per giovani imprenditori 2025: al via lo scambio professionale in Europa

09/05/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy