Lampedusa. Premi INAIL da versare entro il 16 gennaio

Pubblicato il 16 gennaio 2015 Facendo seguito a precedenti istruzioni l’INAIL, con nota prot. n. 168 del 14 gennaio 2015, ha ricordato che sono stati sospesi i versamenti dei premi in scadenza dal 16 giugno 2011 al 31 dicembre 2014 per i datori di lavoro privati e i lavoratori autonomi, anche del settore agricolo, operanti nel territorio dell’isola di Lampedusa al 12 febbraio 2011, data della dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio nazionale in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa.

La nota sottolinea che i premi assicurativi oggetto di sospensione devono essere versati in unica soluzione entro la prima scadenza utile, vale a dire il 16 gennaio 2015, maggiorati degli interessi al tasso legale computati a decorrere dal 31 dicembre 2014, fino alla data di effettivo versamento.

Qualora gli interessati si trovino in situazione di temporanea obiettiva difficoltà, possono presentare istanza di rateazione ordinaria ai sensi dell’articolo 2, comma 11, Legge n. 389/1989, con applicazione degli interessi di rateazione nella misura vigente alla data di presentazione dell’istanza alla sede competente.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Disabilità anziani: fino al 31 dicembre 2027 restano le procedure previgenti

24/04/2026

Infortuni in itinere, Consulenti del Lavoro: rischio stradale nel DVR

24/04/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: seconda rata in scadenza

24/04/2026

Irap 2026, specifiche tecniche per invio dati a Regioni e Province autonome

24/04/2026

CU 2026 per lavoratori autonomi e provvigioni: invio entro il 30 aprile

24/04/2026

Omesso versamento IVA, non punibilità solo con rateazione

24/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy