L'antiriciclaggio si allarga

Pubblicato il 27 giugno 2009
Il Consiglio dei ministri ha dato il primo via libera allo schema del decreto legislativo correttivo del decreto 231 del 2007 in tema di antiriciclaggio. Il testo della bozza prevede una diminuzione dei controlli antiriciclaggio nei confronti dei professionisti ed un'estensione degli obblighi anche alle associazioni di categoria come i patronati ed i Caf. In particolare, non sono tenuti all'adeguata verifica, alla registrazione dei dati e alla segnalazione alla Uif, i professionisti che compongono gli organi di vigilanza; gli stessi, in ogni caso, rimangono obbligati alla verifica del rispetto delle disposizioni antiriciclaggio da parte degli intermediari. Esonerati dal controllo anche i professionisti che redigono o trasmettono le dichiarazioni tributarie e che si occupano di amministrazione del personale.
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