L'arbitrato debutta nelle banche

Pubblicato il 25 giugno 2009
La Banca d'Italia, in attuazione alla deliberazione del Circ del 29 luglio 2008 e all'art. 128-bis del Testo unico bancario, ha emanato, il 18 giugno scorso, disposizioni sull'Arbitrato bancario finanziario (Abf), il nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra banche e clienti relativamente ad operazioni e servizi bancari e finanziari. La nuova procedura, che dovrebbe partire a settembre 2009, sarà applicabile senza limiti di valore a tutte le controversie che richiedono un accertamento di diritti, obblighi e facoltà. Se la controversia, per contro, avrà ad oggetto il pagamento di una somma di denaro a qualunque titolo, l'arbitrato sarà applicabile se l'importo richiesto non sia superiore ai 100mila euro. Escluse dalla competenza dell'arbitro le liti attinenti ai servizi e alle attività di investimento, nonché le richieste di risarcimento danni che non siano conseguenza immediata e diretta dell'inadempimento o della violazione dell'intermediario e le questioni relative a beni materiali o a servizi diversi da quelli bancari e finanziari.
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