L'atto notificato all'impresa in bonis è opponibile al curatore

Pubblicato il 20 maggio 2010
Gli atti già formati nei confronti del contribuente in bonis sono opponibili alla curatela del fallimento; in particolare, quindi, finché l'impresa in fallimento è ancora in bonis, gli atti del procedimento tributario vanno indirizzati alla stessa quale soggetto esistente a quel momento. In questo caso, non risulta necessario che all'avviso di accertamento notificato alla curatela sia allegato il verbale di constatazione notificato al contribuente in bonis.

Per contro, dopo la dichiarazione di fallimento gli ulteriori atti del procedimento tributario debbono indicare quale destinataria l'impresa in procedura e quale legale rappresentante della stessa il curatore.

E' quanto spiegato dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 11784 depositata lo scorso 14 maggio.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

CIGS aree di crisi industriale complessa: novità 2026

11/02/2026

Decreto Flussi 2026: ripartizione quote per lavoro stagionale nel turismo

11/02/2026

Attività esperienziali in agricoltura e lavoro: focus dei CDL

11/02/2026

Caparra confirmatoria e recesso: imposta di registro in misura fissa

11/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy