L'azienda si evolve continuamente. Il dipendente non sta al passo e subisce il demansionamento

Pubblicato il 30 aprile 2012 Un significativo passaggio della sentenza di Cassazione n. 6040 del 18 aprile 2012, afferma che “il danno alla professionalità è causalmente ricollegabile alla continua evoluzione tecnica del settore, di guisa che il demansionamento dell'O. da un lato non gli consentiva di porre a frutto il proprio precedente bagaglio professionale e, dall'altro, gli impediva di acquisire conoscenze aggiornate”.

Pertanto, il tecnico che, utilizzato in un settore nuovo, non di sua competenza, perde l'opportunità di tenersi al passo con l’incessante evoluzione dei sistemi informatici, subisce un danno professionale e va perciò risarcito dal datore di lavoro, reo di averlo portato a deviare verso mansioni meno qualificanti.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy