Le liti previdenziali cercano un aiuto dai tempi ridotti

Pubblicato il 23 giugno 2009

Ieri l’Inps ha diffuso il messaggio n. 13978/2009, con cui affronta il tema della riforma del processo civile che entrerà in vigore il prossimo 4 luglio. Nello specifico, si illustrano le novità che modificano il rito del lavoro che guida le controversie in materia di previdenza e assistenza obbligatoria. È solo una prima tappa verso un’analisi più dettagliata delle norme che riordineranno il sistema processuale civile. Le principali novità della legge 69/2009 volte alla semplificazione degli atti processuali sono:

- la sanatoria dei vizi di rappresentanza e di assistenza della parte entro un termine perentorio fissato dal giudice;

- l’accelerazione dei tempi e delle modalità di esecuzione della consulenza tecnica d’ufficio;

- l’aumento delle sanzioni pecuniarie nei casi di inammissibilità o rigetto dell’istanza di ricusazione.

Altra novità riportata nel documento riguarda il contenzioso bagatellare: è stato posto un tetto all’importo delle spese legali nei giudizi promossi per ottenere prestazioni previdenziali ed assistenziali. Pertanto, le spese competenze ed onorari liquidati dal giudice in favore della parte vittoriosa non possono superare il valore della prestazione dedotta in giudizio.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Vetro industria - Ipotesi di accordo del 9/4/2026

17/04/2026

Ccnl Vetro industria. Rinnovo

17/04/2026

Fondo screening e defibrillatori: come funziona e come fare domanda

17/04/2026

Rateazione premi INAIL: riduzione degli interessi al 2%

17/04/2026

Custodia beni sequestrati: al via le nuove tariffe Giustizia

17/04/2026

Collegamento POS e registratori telematici entro il 20 aprile

17/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy