POS e registratori telematici: obbligo di collegamento dal 5 marzo
Pubblicato il 04 marzo 2026
In questo articolo:
- Collegamento POS e registratori telematici: normativa
- Collegamento POS e RT: caratteristiche e modalità operative
- Chi può effettuare la comunicazione dei dispositivi
- Collegamento multiplo tra POS e registratori telematici
- Prima comunicazione: scadenza del 19 aprile 2026
- Collegamento dei nuovi POS a regime
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Dal 5 marzo 2026 entra in vigore un nuovo adempimento per gli esercenti al minuto e per tutti i soggetti obbligati alla certificazione dei corrispettivi telematici. La normativa introduce l’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (POS) e registratori telematici (RT).
L’obiettivo della misura è migliorare il controllo e la coerenza tra pagamenti elettronici e corrispettivi trasmessi all’Agenzia delle Entrate, riducendo errori di registrazione e possibili disallineamenti nei dati fiscali.
Collegamento POS e registratori telematici: normativa
I principali riferimenti normativi sono:
-
Articolo 1, commi 74-77, Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Legge di bilancio 2025);
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Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 424470 del 31 ottobre 2025;
-
Documentazione di prassi pubblicata dall’Agenzia delle Entrate a febbraio 2026, tra cui:
-
guida operativa,
-
manuale tecnico,
-
FAQ e indicazioni operative.
-
Collegamento POS e RT: caratteristiche e modalità operative
Il collegamento tra strumenti di pagamento e registratori telematici non è di tipo fisico, ma logico.
Questo significa che:
-
non è necessario modificare i dispositivi già utilizzati dall’esercente;
-
il collegamento avviene tramite comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate.
La comunicazione deve essere effettuata attraverso una specifica funzione disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi”.
Il collegamento logico richiede l’indicazione dei dispositivi utilizzati per:
-
l’incasso tramite pagamento elettronico (POS hardware, piattaforme digitali o applicazioni);
-
la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi tramite registratore telematico (RT) oppure tramite la procedura Documento commerciale online.
Chi può effettuare la comunicazione dei dispositivi
La comunicazione dei collegamenti tra POS e registratori telematici può essere effettuata:
-
direttamente dall’esercente titolare dei dispositivi
oppure
-
da un intermediario delegato.
La delega riguarda il servizio “accreditamento e censimento dispositivi” disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi.
La platea degli intermediari è ampia e comprende:
-
intermediari fiscali abilitati;
-
altri soggetti delegati dal contribuente esclusivamente per il censimento dei dispositivi.
Una limitazione riguarda i contribuenti che utilizzano la procedura semplificata “Documento commerciale web”. In questo caso, il collegamento deve essere effettuato direttamente dall’esercente, senza delega.
Collegamento multiplo tra POS e registratori telematici
Le indicazioni operative dell’Agenzia delle Entrate chiariscono che il collegamento tra dispositivi può essere multiplo.
Sono possibili le seguenti configurazioni:
-
un POS collegato a più registratori telematici,
-
più POS collegati a un singolo registratore telematico.
Per ogni collegamento l’esercente deve indicare:
-
l’indirizzo dell’unità locale nella quale i dispositivi sono utilizzati.
Questa informazione consente all’Agenzia delle Entrate di associare correttamente pagamenti elettronici e corrispettivi generati nel punto vendita.
Prima comunicazione: scadenza del 19 aprile 2026
La fase di avvio dell’adempimento riguarda i POS attivi nel mese di gennaio 2026.
Gli esercenti devono comunicare il collegamento tra POS e registratori telematici entro 45 giorni dalla disponibilità della funzionalità telematica, prevista per il 5 marzo 2026.
Devono essere comunicati:
-
tutti i contratti di convenzionamento POS attivi al 1° gennaio 2026,
-
i dispositivi utilizzati nel corso del mese di gennaio 2026.
I collegamenti registrati entro il 19 aprile 2026 saranno associati alla data “gennaio 2026”.
Collegamento dei nuovi POS a regime
Per i POS attivati dopo il mese di gennaio 2026, la comunicazione segue una tempistica ordinaria.
Il collegamento deve essere registrato:
- tra il 6° giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione del POS.
Esempio
Se un POS viene attivato il 19 marzo 2026:
-
la registrazione del collegamento deve avvenire tra il 6 maggio 2026 e il 31 maggio 2026.
Il sistema registrerà marzo 2026 come data di riferimento del collegamento.
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