L'elenco dei soggetti ammessi agli appalti pubblici non è esaustivo

Pubblicato il 02 novembre 2010
L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con determinazione del 20 ottobre 2010, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 dello scorso 30 ottobre, ha fornito alcune indicazioni interpretative concernenti la disciplina dell'articolo 34 del Decreto legislativo n. 163/2006 relativa ai soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici; in particolare, per l'Autorità, l'elenco riportato nel detto articolo 34 non è da considerarsi esaustivo dovendosi ricomprendere anche soggetti come le università o gli enti pubblici non economici se le gare riguardano prestazioni legate ai loro fini istituzionali. 

In ogni caso – si legge nelle conclusioni della determinazione - gli accordi fra amministrazioni non possono essere stipulati in contrasto con la disciplina comunitaria non dovendo interferire con l'obiettivo della libera circolazione dei servizi e dell'apertura del mercato degli appalti alla libera concorrenza.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ccnl Radiotelevisioni Aeranti Corallo. Rinnovo

04/03/2026

ISAC 2026: indici di affidabilità contributiva per commercio e alberghi

04/03/2026

Cassazione: il preposto risponde dei rischi anche per altre imprese

04/03/2026

Cooperazione internazionale: obblighi contributivi per i lavoratori in aspettativa

04/03/2026

Durf: i versamenti da avvisi bonari rilevano nel calcolo del 10% dei ricavi

04/03/2026

Conto Termico 3.0 sospeso: fermo il portale dopo il boom di richieste di incentivo

04/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy