L'errore si paga in proprio

Pubblicato il 01 agosto 2005

Il Legislatore, ridisegnando con il dlgs n. 471/97 il sistema sanzionatorio delle dichiarazioni, ha operato una chiara scelta: ad ogni errore che il contribuente commette, direttamente o tramite intermediario, corrisponde una specifica sanzione. Per i nuovi regimi di tassazione introdotti dal decreto Ires, le sanzioni prevedono, però, regole su misura: trasparenza e consolidato, ad esempio, le cui violazioni relative ad Unico sono regolate da norme ad hoc. Tuttavia, la rettifica dell'Unico a favore del contribuente è possibile, pur discutendosene i termini: la rettifica potrebbe avvenire non solo entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva ma anche entro i termini di decadenza dell'azione di accertamento (31 dicembre del 4° anno successivo).

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy