L’esecutore testamentario paga l’Iva nel suo paese

Pubblicato il 07 dicembre 2007

La Corte di Giustizia, con la sentenza del 6 dicembre 2007 sulla causa C-401/06, stabilisce che i servizi prestati dall’esecutore testamentario non rientrano tra le prestazioni tipiche degli avvocati, né tra le analoghe. Pertanto, devono essere assoggettati all’Iva nel Paese in cui è stabilito il prestatore, in ottemperanza delle norme sulla territorialità delle prestazioni. 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy