Libro soci, addio con dubbi

Pubblicato il 27 marzo 2009

A partire da lunedì 30 marzo il libro dei soci delle S.r.l. andrà in pensione; entro tale data, pertanto, gli amministratori delle Sr.l. dovranno allineare le risultanze del Registro delle imprese a quelle del libro stesso. L'omissione o ritardo di tale adempimento dovrebbe comportare la perdita dell'esenzione fiscale e l'elevazione della sanzione di 412 euro irrogata ad ogni componente dell'organo amministrativo: è quanto chiarito da Unioncamere con circolare 2453 dell'11 febbraio scorso. Occorre quindi individuare con esattezza quando vi sia questo obbligo di integrazione. Considerando che, nella maggior parte dei casi, il Registro imprese ed il libro soci sono perfettamente allineati, le ipotesi di disallineamento dovrebbero essere marginali e riguardare, ad esempio, il capitale sottoscritto e versato da ciascun socio, non aggiornato magari per dimenticanza. Si pone, tuttavia, un problema circa il domicilio dei soci, dato spesso presente, e non obbligatorio, nel libro dei soci ma non riportato nel Registro; secondo Unioncamere (circolare n. 2453) è necessario integrare il Registro in proposito mentre per il Registro delle imprese di Milano (istruzione del 13 marzo 2009) tale informazione va comunicata solo se contenuta nel libro dei soci. Secondo l'autore dell'articolo, tuttavia, quando la legge prevede l'integrazione del Registro imprese con le risultanze del libro dei soci, la stessa fa evidente riferimento alle sue risultanze obbligatorie.

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