Licenziabile chi ha l’età pensionabile

Pubblicato il 06 marzo 2009 La Corte di giustizia dell’Ue, con la sentenza emessa per la causa C-388/07, ha chiarito che gli obiettivi di politica sociale sono le legittime finalità che giustificano le deroghe al divieto delle discriminazioni fondate sull’età. Pur tenendo in considerazione quanto disposto dalla direttiva 2000/78, che vieta le discriminazioni sul lavoro basate sull’età, la Corte Ue spiega che possono sussistere particolari condizioni che permettono agli Stati membri con una normativa nazionale di autorizzare tale disparità di trattamento nel licenziamento dei lavoratori per collocamento a riposo (pensionamento). In particolare, la deroga alla direttiva citata è possibile se costituisce un mezzo proporzionato per conseguire finalità legittime di politica sociale connesse alla politica del lavoro, del mercato del lavoro e della formazione professionale. La verifica della congruità del mezzo spetta al giudice nazionale.
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