Limiti ai sistemi di filtraggio della pirateria web

Pubblicato il 25 novembre 2011 Gli Stati membri dell'Ue, ai sensi della normativa comunitaria, non hanno la facoltà di imporre, per legge, ai fornitori di internet service provider sistemi di monitoraggio e di filtraggio permanenti ed a titolo preventivo di tutte le comunicazioni elettroniche che transitano per i suoi servizi, in particolare mediante programmi “peer-to-peer”. E' quanto sancito dalla Corte di giustizia dell'Ue con sentenza pronunciata lo scorso 24 novembre 2011 relativamente alla causa C-70/10.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

RC auto: al via le novità su esoneri, uso stagionale e veicoli storici

12/05/2026

Contributi minimi Inpgi: chi deve pagare entro il 31 luglio

12/05/2026

Decreto Lavoro 2026, salario giusto per i bonus contributivi: prime criticità

12/05/2026

Geometra dipendente: ordinari mezzi di prova contro l’iscrizione alla Cassa

12/05/2026

Modello RAP e distribuzione dell’utile societario: invio e regole

12/05/2026

Cassazione: confine tra credito inesistente e non spettante

12/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy