L’infedeltà compensa la volontà dell’altro coniuge di non avere figli

Pubblicato il 01 ottobre 2012 Secondo la Suprema corte di legittimità – sentenza n. 16089 del 21 settembre 2012 “l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale non può giustificare, da sola, una pronuncia dì addebito della separazione, qualora una tale condotta sia successiva al verificarsi di un'accertata situazione di intollerabilità della convivenza, sì da costituire non la causa di detta intollerabilità ma una sua conseguenza”.

E nella specie, l’accertata situazione di intollerabilità discendeva anche dalla posizione di uno dei due coniugi che aveva più volte manifestato la propria volontà di non avere figli.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

NASpI e DIS-COLL: autodichiarazione redditi entro il 31 marzo

27/03/2026

Bonus investimenti pubblicitari 2026, stop al 1° aprile

27/03/2026

CCNL Turismo Anpit - Accordo del 10/3/2026

27/03/2026

Ccnl Turismo Anpit. Rinnovo

27/03/2026

Agenti e rappresentanti, contributi silenti Enasarco: il Governo apre al confronto

27/03/2026

Antiriciclaggio, dal CNDCEC nuovi modelli operativi 2026

27/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy