L’Inps guida il riscatto della laurea

Pubblicato il 10 aprile 2008

I non iscritti ad alcuna gestione obbligatoria possono presentare la domanda per il riscatto degli studi universitari, purché non abbiano iniziato a lavorare sino alla data della domanda. Per riscattare la laurea non è necessario un contributo obbligatorio antecedente all’istanza. La stessa deve essere successiva al primo gennaio 2008 e dà diritto ad un pagamento rateizzabile di 120 rate mensili senza interessi, con possibilità di riduzione.

L’Inps – messaggio 8271 di ieri - chiarisce che l’ammontare dell’onere si ottiene applicando l’aliquota di computo per i lavoratori dipendenti, che vige alla data della domanda, al valore di retribuzione pari al minimale artigiani-commercianti riferito all’anno di presentazione della domanda stessa.

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