L’Inps guida il riscatto della laurea

Pubblicato il 10 aprile 2008

I non iscritti ad alcuna gestione obbligatoria possono presentare la domanda per il riscatto degli studi universitari, purché non abbiano iniziato a lavorare sino alla data della domanda. Per riscattare la laurea non è necessario un contributo obbligatorio antecedente all’istanza. La stessa deve essere successiva al primo gennaio 2008 e dà diritto ad un pagamento rateizzabile di 120 rate mensili senza interessi, con possibilità di riduzione.

L’Inps – messaggio 8271 di ieri - chiarisce che l’ammontare dell’onere si ottiene applicando l’aliquota di computo per i lavoratori dipendenti, che vige alla data della domanda, al valore di retribuzione pari al minimale artigiani-commercianti riferito all’anno di presentazione della domanda stessa.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di bilancio 2026: al via il nuovo iper-ammortamento

15/01/2026

APE sociale: proroga, riapertura delle domande e nuove risorse dalla legge di Bilancio

15/01/2026

Fondo EST: novità in arrivo per il 2026

15/01/2026

Congedi parentali e per malattia del figlio: aggiornamenti 2026

15/01/2026

Legge di Bilancio 2026: aggiornamenti su congedi parentali e malattia del figlio

15/01/2026

Iper-ammortamenti 2026: necessarie comunicazioni ad hoc

15/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy