L’ipoteca fiscale sbagliata è nulla

Pubblicato il 05 novembre 2008 E’ da annullare l’ipoteca, iscritta in seguito al mancato pagamento di una cartella, che procuri incertezza sul creditore o sul debitore o sull’ammontare del credito o sul proprietario del bene gravato o, ancora, sull’identità dei singoli beni gravati. Alla conclusione è giunta la Commissione tributaria regionale del Lazio, nella sentenza 374/1/08, depositata in segreteria il 2 ottobre. “Il caso si inquadra nelle disposizioni dell’articolo 2841 del codice civile, il quale testualmente, tra l’altro, recita: l’omissione o l’inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale è presa l’iscrizione, o nella nota non nuoce alla validità dell’iscrizione, salvo che induca incertezza sulla persona del creditore o del debitore o sull’ammontare del credito ovvero sulla persona del proprietario del bene gravato quando l’indicazione non è necessaria, o sull’identità dei singoli beni gravati”.
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