L’ipoteca salva i debitori morosi

Pubblicato il 28 gennaio 2008

Una novità legislativa apparsa in Finanziaria per il 2008 (Legge n. 244/2007, articolo 1, comma 145) in materia di riscossione dei tributi, dispone che per il pagamento di debiti fiscali iscritti a ruolo per importi che superino la cifra di 50mila euro, ove si sia in temporanea situazione di obiettiva difficoltà è possibile la dilazione sino a 48 rate mensili, purché il credito sia garantito da ipoteca già iscritta ai sensi dell’articolo 77 del Dpr 602/73, ovvero mediante concessione di nuova ipoteca volontaria. Decorso inutilmente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, recita proprio l’articolo 77 richiamato, il ruolo costituisce titolo per iscrivere ipoteca sui beni immobili del debitore per una somma pari al doppio dell’importo complessivo del debito. L’iscrizione di ipoteca è dal legislatore vista in funzione sia intimidatoria (perché condizionata al consolidato inadempimento del debitore), sia di contemperamento dell’esigenza di un recupero delle somme iscritte a ruolo con la necessità di non espropriare l’immobile, quando l’importo del debito e le condizioni del debitore siano tali da non giustificare l’apprensione del bene.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy