Liti pendenti, sentenze senza bussola

Pubblicato il 22 maggio 2006

Dalla Sezione tributaria della Cassazione sono arrivate decisioni spesso contrastanti sui ricorsi contro i dinieghi inviati dall’Amministrazione ad alcuni dei contribuenti che, con l’ultima ondata di condoni, si sono avvalsi della sanatoria per la chiusura delle liti fiscali pendenti di cui all’articolo 16 della legge 289/02: le sentenze 7789 e 7797 – 3 aprile 2006 – forniscono, ad esempio, una diversa soluzione interpretativa, poiché l’una afferma la non condonabilità di una lite con oggetto il classamento di un immobile, l’altra ammette questa circostanza. ha, però, sempre confermato (si legga, tra tutte, la sentenza 6205 del 20 marzo 2006) la manifesta infondatezza dell’eccezione di incostituzionalità del comma 8 dell’articolo 16, della legge 289/2002 sui casi di impugnazione contro i dinieghi del Fisco, che la norma richiamata dispone che siano decisi dal Giudice di legittimità se la lite pende in Cassazione.

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