Lo “stupore” dei magistrati: Mancino delegittima il Csm

Pubblicato il 08 gennaio 2009

L'Anm e i togati del Csm si dicono sconcertati di fronte alle dichiarazioni rilasciate ieri dal vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, Nicola Mancino. La critica è rivolta alla valutazione di Mancino nettamente negativa sui procedimenti penali in corso e sulla proposta avanzata dallo stesso di una modifica costituzionale della composizione del Csm affinché solo un terzo dei membri sia nominato dai magistrati. Mentre Anm giudica inopportune le valutazioni del vicepresidente, per i togati del Csm, che hanno redatto un documento firmato da Unicost, Magistratura democratica e Movimento per la giustizia, le dichiarazioni di Mancino non rendono giustizia alla faticosa attività consiliare.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy