"Made in Italy" a norma Ue

Pubblicato il 19 ottobre 2005

La corte di Cassazione - sentenza n. 34103 del 23 settembre 2005 - ha deciso che integra il reato di cui all'articolo 517 del Codice penale (vendita di prodotti industriali con segni mendaci) la messa in vendita di un prodotto fabbricato all'estero, ma che reca la dicitura "made in Italy" o "prodotto in Italia", poiché una simile condotta trae in inganno il consumatore.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

ISAC: al via le prime comunicazioni di compliance

19/03/2026

Decreto carburanti 2026: taglio accise, controlli sui prezzi e crediti d’imposta

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy