Mai esagerare con le critiche al dirigente

Pubblicato il 06 gennaio 2012 Con sentenza n. 87 del 5 gennaio 2012, la Cassazione ha confermato la condanna per diffamazione impartita dai giudici di merito nei confronti di un consigliere comunale di Agrigento per essersi rivolto ad un dirigente del servizio urbanistico dell'Ente definendolo “colluso con la mafia locale”. Nella specie, anche se il dirigente era stato coinvolto in alcuni processi per abusi in atti di ufficio, lo stesso non era mai stato processato per mafia.

Secondo i giudici di legittimità la decisione di merito era insidancabile laddove si era correttamente ritenuta configurata, nella specie, un'incontinenza espressiva, “ovvero che la critica si sia trasformata in un deliberato attacco ad hominem”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy