Maltempo 2026: Cassa Forense sospende contributi in Calabria, Sardegna e Sicilia

Pubblicato il 17 aprile 2026

Con comunicato del 16 aprile 2026, Cassa Forense ha reso note le misure straordinarie adottate nella riunione del 27 marzo 2026 a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito i territori delle Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, nonché in relazione alla frana verificatasi nel Comune di Niscemi.

Le disposizioni introducono interventi di natura previdenziale e assistenziale a favore dei professionisti interessati, in coerenza con lo stato di emergenza dichiarato a livello nazionale.

A chi si applicano le misure  

Le misure si applicano ai professionisti iscritti che, alla data del 18 gennaio 2026, risultavano:

L’individuazione dei Comuni interessati è effettuata sulla base delle:

Tali territori sono stati oggetto di dichiarazione dello stato di emergenza con il Decreto-legge n. 25/2026 (cosiddetto “D.L. Maltempo”).

Sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi  

Il provvedimento dispone la sospensione dei termini relativi:

NOTA BENE: La sospensione opera per il periodo compreso tra il 18 gennaio 2026 e il 30 novembre 2026.

Eccezione: dichiarazione Modello 5  

Resta espressamente escluso dalla sospensione il termine per:

Modalità di ripresa degli adempimenti  

Gli adempimenti e i versamenti sospesi devono essere effettuati secondo le seguenti modalità:

Le modalità operative di pagamento saranno rese disponibili da Cassa Forense, al fine di consentire il rispetto della scadenza indicata.

È inoltre prevista la facoltà per i professionisti interessati di:

Misure assistenziali per danni ai beni strumentali  

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha disciplinato anche l’accesso ai contributi assistenziali in caso di danni ai beni strumentali all’attività professionale.

In particolare:

Adempimenti sospesi: scadenze e obblighi operativi per gli avvocati

Le misure introdotte si configurano come interventi straordinari finalizzati a garantire la continuità dell’attività professionale nei territori colpiti dagli eventi calamitosi.

Dal punto di vista operativo, assume particolare rilievo:

L’intervento si inserisce nel quadro delle misure emergenziali previste dal legislatore e dagli enti previdenziali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto economico derivante dagli eventi meteorologici eccezionali verificatisi nel corso del 2026.

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