Meno danni al protestato

Pubblicato il 08 maggio 2008 Non consente il risarcimento del danno, la sentenza di Cassazione 11049 del 6 maggio scorso, che, per l’appunto, non dà diritto al legale rappresentante di una società di chiedere il risarcimento del danno, da parte del notaio, quando viene protestato per aver emesso un assegno a vuoto per conto dell’azienda. E’, d’altra parte, buona notizia che la sentenza non consenta neppure l’iscrizione del nome dell’imprenditore negli elenchi ufficiali della Camera di commercio, che, se avvenuta, va cancellata.
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