Meno elusione con la svolta europea sull’Iva

Pubblicato il 14 febbraio 2008 Si è parlato in Edicola di ieri dell’approvazione, operata dall’Ecofin, del progetto di due nuove direttive in materia di Imposta sul valore aggiunto relative al luogo di tassazione delle prestazioni di servizi, una per quelli destinati alle imprese, l’altra per i servizi ai consumatori finali. Nella nuova direttiva per in servizi ai soggetti d’imposta, il luogo di tassazione sarà collocato nello Stato dell’utilizzatore, che – in regime di inversione calcolerà l’Iva a proprio debito, detraendo l’imposta solo nella misura consentita dal suo ordinamento. Sull’individuazione del luogo di tassazione per i servizi ai consumatori, relativamente a telecomunicazioni, tv a pagamento e servizi resi in forma elettronica, l’introduzione dei nuovi criteri prevede il c.d. “one-stop shop”, l’iscrizione in un solo ufficio, cui verranno comunicati distintamente i corrispettivi dei servizi resi ai consumatori dei singoli Paesi. L’Iva sarà computata con aliquote proprie di ogni Stato, ma il versamento avverrà all’unico ufficio di iscrizione, che distribuirà il tributo ai singoli Stati.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi ausiliari Anpit-Cisal - Accordo di rinnovo del 21/1/2026

03/02/2026

Ccnl Servizi ausiliari Anpit Cisal. Rinnovo

03/02/2026

Ccnl Servizi assistenziali Anaste. Errori materiali

03/02/2026

CCNL Servizi assistenziali Anaste - Verbale integrativo del 16/12/2025

03/02/2026

Agenti sportivi: registro nazionale, requisiti, sanzioni. In vigore il regolamento

03/02/2026

Fondo patrimoniale e figli sopravvenuti: l’atto può essere revocato

02/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy