Minori: Italia-Lettonia 0-1

Pubblicato il 21 luglio 2011 Con sentenza depositata lo scorso 13 luglio 2011, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha ritenuto illegittimo il provvedimento con cui il Tribunale dei minori di Roma aveva ordinato il rientro in Italia di un minore, nato nel nostro Paese, che era stato portato in Lettonia dalla madre.

Questa decisione contrastava con altra pronuncia dei giudici lettoni secondo i quali il ritorno del ragazzino in Italia presso il padre avrebbe potuto provocare allo stesso un trauma nervoso in considerazione del forte legame che aveva con la mamma. A fondamento di tale assunto erano state allegate anche diverse perizie psicologiche.

La Corte di Strasburgo ha ritenuto che, in assenza di prove dell'asserita violazione dell'articolo 8 della Convenzione del 1950 sui diritti umani e le libertà fondamentali da parte della madre, la decisione dei giudici italiani non era sufficientemente motivata quando, per contro, il Tribunale lettone aveva basato le proprie conclusioni sui rischi per la salute psico-fisica del bambino.
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