Con il provvedimento n. 72221 del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello 770/2026, relativo al periodo d’imposta 2025, insieme alle istruzioni di compilazione e alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
Il Modello 770 rappresenta il documento attraverso il quale i sostituti d’imposta comunicano all’Amministrazione finanziaria:
Le istruzioni ufficiali sono contenute nel documento “Modello 770 – 2026, Redditi 2025”.
Il presente articolo analizza il modello con particolare attenzione al Quadro SX, che costituisce il punto di raccordo tra ritenute, versamenti e gestione dei crediti.
Il Modello 770/2026, approvato con provvedimento del 27 febbraio 2026, n. 72221, si compone di:
Ogni quadro risponde a una funzione specifica. Tuttavia, sotto il profilo operativo, il Quadro SX assume un ruolo centrale perché riepiloga l’intera gestione dei crediti del sostituto d’imposta.
La dichiarazione deve essere trasmessa:
La presentazione può avvenire:
Il Quadro SX è dedicato al:
In termini sostanziali, il Quadro SX consente di:
Si tratta, quindi, del quadro che fotografa la posizione finale del sostituto in relazione alla gestione delle ritenute.
La compilazione del Quadro SX non può essere effettuata in modo isolato. È necessario partire da una ricostruzione completa dei dati dell’anno 2025.
In particolare, occorre:
Ogni importo deve essere espresso in euro, con arrotondamento alla seconda cifra decimale.
Credito da eccedenza di versamento
Si configura quando il sostituto ha versato importi superiori al dovuto. Le cause più frequenti sono:
Tale eccedenza può essere:
È essenziale che l’importo esposto nel Quadro SX trovi corrispondenza nei dati del prospetto ST.
Credito da assistenza fiscale (modelli 730)
Il sostituto che ha effettuato conguagli da modello 730 può trovarsi in una posizione creditoria. Il credito nasce, ad esempio, quando:
Il credito deve essere correttamente indicato nel Quadro SX e deve risultare coerente con il prospetto SV.
Crediti utilizzati in compensazione (art. 17, D.lgs. 241/1997)
Il sostituto può utilizzare il credito maturato per compensare:
In tal caso, nel Quadro SX deve essere indicato:
Il Quadro SX deve essere coerente con:
Se nel prospetto ST emerge un’eccedenza di versamento, tale eccedenza deve confluire nel Quadro SX.
Se nel modello F24 è stato utilizzato un credito, tale utilizzo deve risultare nel Quadro SX.
La mancanza di coordinamento genera disallineamenti rilevabili in sede di controllo automatizzato ai sensi dell’art. 36-bis del D.P.R. 600/1973.
In caso di:
il soggetto subentrante presenta un’unica dichiarazione comprensiva dei soggetti estinti.
In tali ipotesi, il Quadro SX è unico e deve riepilogare i dati complessivi.
L’utilizzo in compensazione di crediti superiori a 5.000 euro annui richiede l’apposizione del visto di conformità, ai sensi dell’art. 1, comma 574, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.
L’assenza del visto, ove richiesto, comporta l’irregolarità dell’utilizzo del credito.
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