Modifica in autotutela della rendita catastale. Impugnazione del rifiuto limitata

Pubblicato il 25 maggio 2013 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 12930 del 24 maggio 2013, ha ribaltato la decisione con cui i giudici di merito, di fronte all'impugnazione avanzata da una cooperativa nei confronti del diniego dell'agenzia del Territorio alla richiesta di modificare in autotutela la rendita catastale di un immobile, avevano accolto l'istanza della contribuente sostenendo che l'amministrazione fosse tenuta ad attribuire la nuova rendita.

Secondo la Suprema corte, in particolare, l'effettivo esercizio, da parte dell'agenzia, del potere di annullamento d'ufficio e di revoca dell'atto contestato non costituisce un mezzo di tutela del contribuente sostitutivo dei rimedi giurisdizionali che non siano stati esperiti.

Senza contare che, nel giudizio instaurato contro il rifiuto espresso di esercizio dell'autotutela, il sindacato può essere esercitato solamente sulla legittimità del rifiuto, e non sulla fondatezza della pretesa tributaria.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy