Necessaria dal 2010 la riforma della Cassa forense

Pubblicato il 23 ottobre 2009

Per Marco Ubertini, Presidente della Cassa forense, occorre mobilitarsi per arrivare alla riforma della Cassa entro la fine dell’anno affinché possa entrare in vigore dal 2010. Diversamente la categoria potrebbe subire danni patrimoniali, pari a circa 300 milioni di euro, per mancati introiti contributivi.

Ubertini è stato sentito mercoledì scorso in Commissione bicamerale di controllo sull’attività degli enti previdenziali dove ha ricordato che i punti della riforma sono stati fissati in una bozza redatta già da tredici mesi; ma da allora pochi passi sono stati mossi.

La bozza prevede: un iter per far alzare gradualmente l’età pensionabile degli avvocati da 65 a 70 anni, l’aumento del contributivo integrativo dal 2 al 4% e del contributo soggettivo obbligatorio dal 12 al 14%.

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