Nessun maltrattamento se la condotta non incute timore

Pubblicato il 03 luglio 2010
E' stata annullata dalla Cassazione – sentenza n. 25138 del 2 luglio 2010 -, perchè il fatto non sussiste, una condanna impartita dai giudici di merito nei confronti di un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia.

Determinanti, per i giudici di legittimità, le circostanze secondo cui, da una parte, gli elementi emersi non erano di per sé idonei – a differenza di quanto sostenuto nella sentenza impugnata - a rappresentare un'abitualità della condotta vessatoria dell'imputato, dall'altra, che la moglie non risultava per nulla intimorita dalla condotta del marito.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Equo compenso avvocati: modificato il Codice deontologico forense

09/02/2026

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy