Niente beneficio della preventiva escussione se il fideiussore non indica i beni del debitore principale ancora assoggettabili

Pubblicato il 19 luglio 2011 Secondo la Cassazione – sentenza n. 15731 depositata lo scorso 18 luglio 2011 - il fideiussore non può avvalersi del beneficio della preventiva escussione sui beni del fallito in caso di sottoposizione del debitore principale a procedura concorsuale, se non abbia indicato i beni di quest'ultimo ancora suscettibili di essere assoggettati ad azione esecutiva individuale del creditore.

Sulla scorta di tale assunto, la Suprema corte ha accolto il ricorso presentato da una società creditrice avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto fondata un'opposizione a precetto presentata da un istituto di credito nella sua qualità di fideiussore di una impresa fallita e debitrice principale della società medesima.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ambiente, decreto in Gazzetta Ufficiale: stretta penale sugli eco-reati

19/05/2026

Accordo Stato-Regioni, fine della fase transitoria. Cosa cambia

19/05/2026

Bonus donne 2026 e bonus donne legge Fornero: quale incentivo conviene alle aziende

19/05/2026

Versamenti ISA 2026, proroga al 15 luglio per il ritardo del software?

19/05/2026

Cinema e audiovisivo 2026: contributi per promozione, festival e cineteche

19/05/2026

Lavoratore autonomo infortunato: quando il committente diventa garante

19/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy