Niente contributo unificato nel gratuito patrocinio

Pubblicato il 10 febbraio 2010 Il ministero del Lavoro, con nota protocollo n. 2519/2010, interviene in merito all'applicazione del contributo unificato nelle controversie di lavoro e previdenza.

Chiarisce che:

- per l’assistenza legale ai lavoratori immigrati patrocinata da un patronato deve essere posto a carico degli assistiti il pagamento del contributo unificato per il ricorso presso il Tar, in caso contrario, infatti, le spese della controversia giudiziale sarebbero più alte degli onorari dei legali convenzionati;

- dal 1° gennaio 2010 il contributo unificato è dovuto anche per le controversie in Cassazione;

- gli assistiti del patronato possono usufruire delle agevolazioni previste dalla legge sul gratuito patrocinio mediante i legali convenzionati con il patronato, in quanto “i soggetti ammessi al gratuito patrocinio o a forme similari di patrocinio dei non abbienti sono esentati dal pagamento del contributo”.
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