Niente più casellario per i falliti pre-riforma

Pubblicato il 09 gennaio 2010
E' stato accolto dai giudici di legittimità – sentenza n. 308 depositata l'8 gennaio 2010 – il ricorso presentato da un imprenditore, fallito anteriormente alla riforma del 2006, che chiedeva di essere cancellato dal casellario giudiziale non potendo più accedere all'istituto della riabilitazione. Determinante, ai fini della decisione, la pronuncia della Consulta n. 39 del 2008 con cui è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale degli articoli 50 e 142 della Legge fallimentare nella versione anteriore alle modifiche introdotte nel 2006, “concernenti rispettivamente il pubblico registro dei falliti e gli effetti della riabilitazione”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy