Niente riparazione per ingiusta detenzione in caso di colpa grave

Pubblicato il 10 settembre 2009
Con una sentenza del 9 settembre 2009, la n. 35030, la Cassazione ha confermato una decisione con cui la Corte d'appello di Roma aveva rigettato l'istanza di riparazione per ingiusta detenzione avanzata da un uomo che era stato prosciolto dall'accusa di aver partecipato, con finalità eversive, a un'organizzazione criminale. I giudici di secondo grado, in particolare, avevano ravvisato nella condotta dell'uomo una “colpa grave” nella determinazione del suo stato detentivo in quanto soleva avere contatti e frequentazioni con il mondo della militanza anarchica. Dello stesso avviso la Corte di legittimità, la quale ha anche aggiunto che, nel caso di specie, la condotta del soggetto aveva posto in essere una situazione tale da dare una non voluta, ma prevedibile, ragione di intervento, da parte dell'autorità giudiziaria, con il provvedimento cautelare. In questi casi, continua la IV sezione penale, “la valutazione del giudice della riparazione si svolge su un piano diverso, autonomo rispetto a quello del giudice del processo penale” in quanto deve valutare “se le condotte si posero come fattore condizionante alla produzione dell'evento detenzione”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Precompilata 2026, guida Entrate online: accesso, invio, scadenze e novità

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy