No al gatto in casa solo se lo deliberano tutti i condomini

Pubblicato il 07 marzo 2011 Per decretare l'allontanamento degli animali dalle abitazioni del condominio non è sufficiente una delibera assembleare approvata con la maggioranza semplice essendo necessaria l'unanimità dei consensi. E' questa l'ultima decisione emessa dalla Corte di cassazione, con sentenza n. 3705 del 15 febbraio 2011, in materia di regolamenti condominiali aventi natura contrattuale.

In presenza di tale tipo di regolamento la Corte ha ritenuto che solo le clausole che impongono limitazioni ai poteri e alle facoltà spettanti ai condomini sulle parti di loro esclusiva proprietà incidono sui diritti dei condomini e quindi costituiscono una servitù reciproca. Esse vanno pertanto approvate e modificate solo con il consenso unanime dei condomini.

La clausola che vieta di tenere animali in casa, limitando il diritto esclusivo di ognuno, non può essere votata a maggioranza semplice e deve ottenere l'unanimità dei consensi.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Maltempo 2026: Cassa Forense sospende contributi in Calabria, Sardegna e Sicilia

17/04/2026

Ccnl Vetro industria. Rinnovo

17/04/2026

Rateazione premi INAIL: riduzione degli interessi al 2%

17/04/2026

Approvati gli ISA applicabili dal periodo d'imposta 2025

17/04/2026

Licenziamento e crisi aziendale: due proposte di legge per la ricollocazione dei lavoratori

17/04/2026

Giochi d'azzardo online: la Corte UE conferma i divieti anche con licenza estera

17/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy