No alla parte civile nei processi per responsabilità ex Decreto 231

Pubblicato il 02 febbraio 2011 Per la Sesta sezione penale di Cassazione – sentenza n. 2251 del 22 gennaio 2011 - nel processo instaurato per l’accertamento della responsabilità da reato dell’ente ex Decreto 231/2001 deve essere esclusa l'ammissibilità della costituzione della parte civile.

Ed infatti – precisa la Corte – l'assenza di una disciplina dell’istituto della parte civile nell’ambito del Decreto legislativo n. 231 non deve essere letta alla stregua di una lacuna normativa quanto piuttosto come una scelta consapevole del legislatore che ha voluto operare, intenzionalmente, una deroga rispetto alla regolamentazione codicistica; e ciò in considerazione del fatto che la persona giuridica è chiamata a rispondere non del reato, bensì di un autonomo illecito.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Concorso magistrati ausiliari onorari: bando CSM in scadenza

10/04/2026

Reddito di libertà: aumento a 530 euro e ripartizione delle risorse

10/04/2026

Comunicazione rilevante Global minimum tax: regole, termini e invio

10/04/2026

Casa familiare intestata a un coniuge: indennizzo all'altro se c’è sproporzione

10/04/2026

Visto di conformità leggero: controllo anche sostanziale

10/04/2026

Procedure di insolvenza UE: norme comuni e pre-pack

10/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy