No allo sfruttamento della prostituzione a carico del gestore web

Pubblicato il 03 febbraio 2012 E’ stato assolto con formula piena dalla Cassazione – sentenza n. 4443 del 2 febbraio 2012 – il gestore di un sito internet di incontri hard accusato di sfruttamento della prostituzione.

I giudici di Cassazione, ribaltando il verdetto delle Corti di merito, hanno ritenuto che, nella specie, l’imputato avesse posto in essere un normale servizio “a favore della persona che esercita il meretricio” ma non un servizio in favore “della prostituzione”.

Le conseguenze sarebbero state ben diverse – si legge nel testo della decisione di legittimità – se alla attività di mera pubblicazione si fosse aggiunta una concreta e dettagliata cooperazione tra soggetto e prostituta.
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