Non si può giustificare il lancio di oggetti al superiore

Pubblicato il 12 agosto 2010
La Cassazione, con sentenza n. 18562 del 2010, ha confermato il licenziamento disciplinare impartito nei confronti di un dipendente di un supermercato che, durante una discussione con un proprio superiore, aveva lanciato in direzione di quest'ultimo una confezione di succo di frutta. 

A nulla è valsa la circostanza dedotta in giudizio dal dipendente definitosi “esasperato” per i continui episodi di mobbing cui era stato sottoposto dalla controparte. Irrilevante anche il fatto che il superiore, di fatto, avesse schivato il lancio. 

Per la Corte di legittimità era, infatti, da ritenere corretta la decisione con cui i giudici di merito avevano considerato la reazione del lavoratore del tutto ingiustificata.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Bonus Giovani 2026 a tre vie: arrivano le prime indicazioni INPS

21/05/2026

Patto di non concorrenza nullo senza limiti territoriali chiari

21/05/2026

CCNL Pesca cooperativa non imbarcati - Accordo di rinnovo del 14/5/2026

21/05/2026

Ccnl Pesca cooperative personale non imbarcato. Rinnovo

21/05/2026

Contributi statali significativi: verifica su utilizzo delle risorse pubbliche

21/05/2026

Rottamazione cartelle: la lite tributaria non si estingue automaticamente

21/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy