Notaio trattiene più denaro Sospeso

Pubblicato il 04 febbraio 2017

La Corte di Cassazione, seconda sezione civile, ha confermato la sanzione disciplinare della sospensione dalla professione per otto mesi, irrogata ad un notaio che aveva trattenuto importi versati dai clienti, in misura superiore a quelli dovuti e pagati all'Erario, quale sostituto d’imposta.

Senza consenso, finalità prudenziale non giustifica

In opposizione alla propria condanna, il professionista invocava la finalità “prudenziale” del deposito di denaro in questione, con lo scopo, ossia, di recuperare le maggiori somme che l’Erario avrebbe potuto richiedere in considerazione della possibile maggiore tassazione applicabile.

Anche volendo aderire a detta ricostruzione - conclude la Corte con sentenza n. 2927 del 3 febbraio 2017 - il notaio va comunque ritenuto responsabile del contestato illecito disciplinare, per non aver ottenuto il preventivo consenso dei clienti, che non erano stati nemmeno informati di tale iniziativa. 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensionati con trattamenti minimi: addendum alla convenzione INPS–Friuli Venezia Giulia

11/03/2026

Messaggi WhatsApp tra colleghi: illegittima la sanzione disciplinare

11/03/2026

5 per mille 2026: aperte le iscrizioni per le Associazioni sportive dilettantistiche

11/03/2026

Assirevi: nuove indicazioni per l’attestazione della rendicontazione di sostenibilità

11/03/2026

Collegamento Pos-Rt, obbligo confermato sul franchising

11/03/2026

APE sociale 2026: domanda di certificazione requisiti entro il 31 marzo

11/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy