Notifica: il domicilio è perfettamente individuato dalla via e dal numero civico

Pubblicato il 28 settembre 2011 E' stato dichiarato inammissibile da parte della Cassazione – sentenza n 34919 del 27 settembre 2011 – il ricorso presentato da un uomo, condannato in sede di procedimento penale, a cui il Tribunale di Livorno aveva rigettato l'istanza di proposizione di incidente di esecuzione.

L'uomo aveva adito i giudici di legittimità sostenendo che la notificazione dell'estratto contumaciale non era stata effettuata regolarmente, essendo insufficiente la dichiarazione di domicilio effettuata, per la mancata indicazione del piano e del numero dell'interno e non essendo stata effettuata la consegna dell'atto al difensore.  

Per contro, la Suprema corte ha sottolineato la perfetta validità di una dichiarazione di domicilio che non contenga l'indicazione del piano o dell'interno. Ed infatti – si legge nel testo della decisione – “per consentire l'individuazione del domicilio, come della residenza o anche della semplice dimora, è, infatti, ampiamente sufficiente a tutti i fini - penali, civili e tributari – l'indicazione della via e del numero civico”.
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