Nullità della sentenza redatta a mano con scrittura indecifrabile

Pubblicato il 17 novembre 2011 Secondo la Corte di legittimità – sentenza n. 39327 del 2 novembre 2011 - l'asserita illeggibilità di un provvedimento giurisdizionale deve essere valutata caso per caso e apprezzata del giudice al fine di verificare se la incomprensione, anche parziale, del testo violi o meno il diritto di difesa dell'imputato.

Nel caso esaminato dalla Seconda sezione penale, è stata ritenuta “incensurabile” la decisione con cui il Tribunale del riesame, pur rilevando che un'ordinanza pronunciata dal giudice di merito risultasse effettivamente scritta in maniera poco chiara, aveva comunque considerato decifrabile la stessa in considerazione anche del fatto che il difensore dell'imputato aveva dato atto di aver, pur con difficoltà, compreso la statuizione nei suoi tratti essenziali, contestandola poi nel merito.
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