Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con circolare direttoriale del 18 dicembre 2025, ha introdotto un aggiornamento organico della disciplina applicabile alle professioni non organizzate in ordini o collegi, come definite dall’articolo 1 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
L’intervento normativo riguarda, in particolare, le associazioni professionali che rappresentano professionisti operanti in settori non regolamentati da albi, ordini o collegi, prevedendo la semplificazione e standardizzazione della modulistica per l’inserimento nell’Elenco ministeriale e la revisione integrale delle Linee guida adottate nel 2022.
Le nuove disposizioni sostituiscono integralmente la Circolare del 24 marzo 2022 e i relativi allegati.
L’aggiornamento normativo si colloca nel quadro di attuazione e consolidamento della Legge n. 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi, ossia quelle attività professionali:
In questo contesto, il MIMIT interviene per rafforzare:
Uno degli elementi centrali della Circolare Mimit del 18 dicembre 2025 riguarda la revisione della modulistica per la richiesta di inserimento nell’Elenco delle associazioni professionali rappresentative di professioni non organizzate in ordini o collegi, previsto dall’art. 2, comma 7, della Legge n. 4/2013.
Le principali novità sono:
Ai sensi dell’art. 2, comma 7, della Legge n. 4/2013, il MIMIT è tenuto a pubblicare sul proprio sito istituzionale l’Elenco delle associazioni professionali non organizzate in ordini o collegi.
Le Linee guida chiariscono che:
Le associazioni che rappresentano professioni non ordinistiche possono richiedere l’inserimento nell’Elenco solo se in possesso di specifici requisiti, tra cui:
Le Linee guida allegate alla circolare Mimit del 18 dicembre 2025 confermano la suddivisione dell’Elenco in tre sezioni:
La distinzione è rilevante ai fini degli obblighi informativi e delle modalità di comunicazione verso l’utenza.
Un punto centrale delle Linee guida allegate alla circolare direttoriale del 18 dicembre 2025 riguarda l’attestazione di qualità e qualificazione professionale, prevista dagli articoli 7 e 8 della Legge n. 4/2013.
Il MIMIT ribadisce che l’attestazione:
Le Linee guida valorizzano il ruolo della normazione tecnica UNI come strumento di qualificazione delle prestazioni professionali nel settore delle professioni non organizzate in ordini o collegi.
In presenza di una specifica norma UNI:
Le associazioni sono tenute a rispettare rigorosi obblighi di correttezza informativa. In particolare, è vietato utilizzare termini o comunicazioni che possano generare confusione con ordini, albi o collegi professionali.
Il MIMIT esercita funzioni di vigilanza e, in caso di informazioni non veritiere o pratiche ingannevoli, può attivare i poteri previsti dal Codice del Consumo, informando l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
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