Nuovi minimi di retribuzione per i collaboratori domestici

Pubblicato il 12 febbraio 2013 Stabiliti, con decorrenza dal 1° gennaio 2013, i nuovi minimi retributivi contrattuali da applicare ai lavoratori domestici.

Con accordo del 7 febbraio 2013, la Commissione Nazionale prevista dall’art. 43 del contratto di lavoro domestico del 16/2/2007, riunita presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e le organizzazioni sindacali hanno aggiornato le tabelle A, B, C, D ed E ed i valori convenzionali di vitto e alloggio, sulla base dei dati Istat rilevati.

Per i lavoratori conviventi si va da euro 606,79 (liv. A) ad euro 1.158,42 (liv. DS); il valore di ogni pasto è di euro 1,85 mentre dell'alloggio è di euro 1,61.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy