Nuovo bonus mamme: domanda integrativa e rielaborazione INPS

Pubblicato il 16 gennaio 2026

L'INPS, con il messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026, fornisce importanti aggiornamenti operativi in materia di integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli, misura prevista dall’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, nota come Nuovo bonus mamme.

L'Istituto previdenziale dirama ulteriori precisazioni in merito alle modalità di presentazione delle domande e alla gestione delle istanze già trasmesse.

Nuovo bonus mamme: quadro regolatorio

Come ricordato nel messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026, le prime istruzioni operative sul Nuovo bonus mamme sono state fornite con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025.

Con il successivo messaggio n. 3289 del 31 ottobre 2025, l’INPS ha poi individuato i termini finali per la presentazione delle istanze, fissandoli:

Aggiornamento del servizio per la presentazione delle domande

Con il messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026, l'INPS comunica l’aggiornamento del servizio telematico dedicato al “Nuovo Bonus mamme”, accessibile tramite il sito istituzionale dell’INPS.

Il servizio è stato implementato al fine di consentire alle lavoratrici madri di presentare un’ulteriore domanda per i mesi non richiesti con l’istanza già presentata, ampliando così la possibilità di accesso al beneficio per le mensilità spettanti.

Il servizio di presentazione delle domande è disponibile al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”.

Termine di presentazione della domanda integrativa

La domanda integrativa per i mesi non richiesti può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026.

Rielaborazione delle domande non superanti i primi controlli

L'INPS evidenzia inoltre che, entro il 31 gennaio 2026, procederà a ulteriori lavorazioni delle domande presentate entro il 9 dicembre 2025 che non hanno superato i primi controlli.

Le lavoratrici madri interessate potranno verificare l’esito delle rielaborazioni accedendo al servizio “Nuovo Bonus mamme” e provvedere, ove necessario, all’aggiornamento delle informazioni relative alle modalità di pagamento.

Con successivo messaggio sarà comunicato il rilascio della funzione per richiedere il riesame delle domande respinte o accolte parzialmente.

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