Obbligazioni condominiali. Condòmino responsabile solo per la propria quota

Pubblicato il 15 giugno 2017

Rispetto alle obbligazioni assunte dall’amministratore condominiale, o, comunque, assunte nell’interesse del condominio nei confronti di terzi, la responsabilità dei condòmini è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni si imputano ai singoli componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli articoli 752 e 1295 del Codice civile, con riferimento alle obbligazioni ereditarie.

Questo, in difetto di un’espressa previsione normativa che stabilisca il principio della solidarietà.

Si tratta, infatti, di un’obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, e perciò divisibile, che vincola l’amministratore i singoli condòmini nei limiti delle sue attribuzioni e del mandato conferitogli in ragione delle quote, in conformità con il difetto di struttura unitaria del condominio.

Responsabilità secondo il criterio di parzialità

E’ quanto ribadito dalla Sesta sezione civile di Cassazione nel testo dell’ordinanza n. 14530 depositata il 9 giugno 2017.

Per i giudici di legittimità, in particolare, è la stretta correlazione sussistente tra l’obbligo dei condomini di sostenere le spese condominiali ed il diritto dominicale che lega pro quota il singolo alle parti ed ai servizi comuni, a comportare che il condòmino debba vedere limitata la misura della propria partecipazione.

In questo senso – si legge nella decisione – il criterio di ripartizione parziario delle spese, ex art. 1123 c.c., attiene, appunto, alla fase costitutiva dell’obbligo di contribuzione del singolo e non a quella della sua opponibilità a terzi.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy