Ok alle intercettazioni anche senza l'accesso al server

Pubblicato il 25 novembre 2011 Con la sentenza n. 43654 del 24 novembre 2011, la Cassazione ha rigettato il ricorso avanzato da un uomo che era stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere in quanto indagato per il delitto di associazione per delinquere ai fini dello spaccio.

La misura cautelare era stata disposta sulla base di alcune intercettazioni alle cui risultanze la difesa dell'uomo si era opposta in quanto non era stata provata la corrispondenza tra la copia di intercettazioni fornita dal pubblico ministero e quanto contenuto nel server della procura.

I giudici di legittimità non hanno ritenuto rilevante tale doglianza ed hanno sottolineato come non si fosse configurata, nel caso in esame, alcuna violazione del diritto di difesa in quanto il Pm aveva solo escluso di essere nella condizione di poter consentire l'accesso al server senza compromettere la riservatezza dei dati che riguardavano altre inchieste.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

RC auto: al via le novità su esoneri, uso stagionale e veicoli storici

12/05/2026

Contributi minimi Inpgi: chi deve pagare entro il 31 luglio

12/05/2026

Decreto Lavoro 2026, salario giusto per i bonus contributivi: prime criticità

12/05/2026

Geometra dipendente: ordinari mezzi di prova contro l’iscrizione alla Cassa

12/05/2026

Modello RAP e distribuzione dell’utile societario: invio e regole

12/05/2026

Cassazione: confine tra credito inesistente e non spettante

12/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy