Ordinamento verso lo stop

Pubblicato il 28 luglio 2006

Il riordino dell’ordinamento giudiziario entra in vigore oggi, mentre ieri ne è stata approvata la sospensione alla commissione Giustizia del Senato. L’efficacia delle nuove regole che ridisegnano l’organizzazione delle procure, gli illeciti disciplinari delle toghe, l’accesso e la carriera dei magistrati, è dunque congelata fino al 2007.

Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha votato a maggioranza la relazione sullo stato della giustizia, documento che – già trasmesso al ministro Clemente Mastella e approvato a giugno dalla VI commissione - boccia la riforma progettata dall’ex guardasigilli Roberto Castelli. Contro la relazione hanno votato i laici della Casa delle Libertà.

Passa alla Camera con la richiesta maggioranza qualificata (460 sì, 94 no, 18 astenuti) l’indulto, che domani sarà legge. Arriva così lo sconto di pena – tre anni se detentiva, fino a dieci mila euro se pecuniaria – per tutti i reati commessi fino al 2 maggio 2006.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy